Come Investire in Neo

Una guida per acquistare Neo, la principale Criptovaluta Cinese che ha come obiettivo la creazione di una vera e propria Smart Economy su Blockchain. Seguendo questa guida, in maniera semplice e sicura, potrete acquistare Neo e conservarli nel vostro wallet.

I 3 Passaggi Per Acquistare Neo
Per acquistare Neo, la famosa Criptovaluta Cinese, e conservare in maniera sicura i vostri token, c’è bisogno di effettuare tre semplici passaggi:
Scambiare i vostri Euro in Bitcoin o Ethereum tramite Coinbase;
Trasferire su Binance i Bitcoin o Ethereum acquistati su Coinbase e convertirli con Neo;
Eseguire il ritiro dei Neo da Binance e trasferirli del vostro Neon wallet (meglio se utilizzato attraverso il Ledger Nano).

Ora entriamo nel dettaglio di questi 3 punti per poter acquistare Neo e trasferirli nel vostro wallet.

Scambiare Euro Per Bitcoin O Ethereum Tramite Coinbase
Eccoci al primo punto. Abbiamo euro e vogliamo acquistare Neo. Non essendoci un cambio diretto NEO/EUR, abbiamo bisogno di effettuare un passaggio intermedio, ovvero dobbiamo dotarci di una criptovaluta che abbia un cambio con Neo.
Per effettuare questa operazione possiamo servirci di Coinbase, una piattaforma che con pochi semplici passaggi ci permetterà di scambiare i nostri euro in Bitcoin o Ethereum. Per questa tipologia di acquisto possiamo utilizzare sia un bonifico bancario che una carta prepagata (o di credito).
Ora abbiamo disponibilità di Bitcoin o Ethereum e possiamo procedere con il secondo punto, acquistare Neo su Binance, uno degli exchange più utilizzati al mondo.

Come in precedenza, abbiamo bisogno di creare un account e di familiarizzare con la piattaforma di trading. Questo exchange è tra i più user friendly che abbiamo mai testato, le funzionalità sono molto intuitive e nonostante il boom di traffico che ha ricevuto nelle ultime settimane, la piattaforma si è dimostrata estremamente affidabile.
Per raggiungere il nostro obiettivo, acquistare Neo, dobbiamo effettuare una vera e propria operazione di trading
posizionarci sul book NEO/BTC (NEO/ETH se abbiamo acquistato Ethereum in precedenza su Coinbase);
impostare un limit order con quantità di Neo che vogliamo acquistare e prezzo limite che siamo disposti a pagare.

Va ricordato anche che i Neo, fuori dagli exchange, non possono essere divisi. Quindi nel momento in cui si procede con il withdrawal, bisognerà considerare unità intere di Neo più le fee per il ritiro.

Trasferire Neo Da Binance Al Neon Wallet
Ci siamo, abbiamo finalmente acquistato i nostri Neo. Ora abbiamo bisogno di un wallet. Un buon compromesso tra facilità di utilizzo e sicurezza è sicuramente rappresentato dal Neon Wallet. Si tratta di un client desktop “light”, quindi sempre aggiornato con la Neo Blockchain, senza l’obbligo di dover attendere lunghissime sincronizzazioni dei blocchi.
Una volta avviato il client, non dovrete far altro che cliccare su “Create a new wallet“, impostare una password (maggiore è la complessità, maggiore sarà la sicurezza) e salvarla scrupolosamente insieme alla private key (la vera chiave del vostro wallet).

Ultimo consiglio, prendete in seria considerazione l’idea di acquistare il Ledger Nano S, l’unico Hardware Wallet al momento disponibile per conservare i vostri Neo.

Quali Sono i Rischi del Trading Online e Come Cautelarsi

Quando si parla di rischi del trading online si tratta di un argomento che possiamo leggere su due livelli decisamente diversi: un rischio immediato ed uno sul lungo periodo. Come abbiamo già detto presentando le opzioni binarie, i rischi del trading online sono decisamente molto limitati rispetto a quelli possibili in altre tipologie di investimento, questo perché per definizione le opzioni binarie non permettono quello che è il rischio principale della maggior parte delle attività lucrative: l’indebitamento.

La mancanza di un possibile indebitamento fa sì che il rischio legato ad ogni operazione sia sempre e solo quello della perdita del totale dell’investimento: entità economiche che sceglieremo di volta in volta in base alle nostre possibilità e alle sicurezze con le quali andremo ad operare.

Insomma, l’esito peggiore che si possa ottenere da un’operazione conclusasi male è la perdita del capitale investito, il che di per sé fa già da garanzia a monte, perché finito il capitale finisce anche il rischio di perdita, diversamente a com’è quando esiste la possibilità di indebitamento.

Trattando i rischi del trading online è giusto poi ricordare il già più volte citato “fattore emozionale”, quel meccanismo psicologico che si connette alla grande scarica di adrenalina che il trading online può dare: parliamo di un’attività nella quale le nostre previsioni e le nostre capacità ci permettono di vedere immediatamente se le nostre scommesse sono vincenti o perdenti, portandoci ad un guadagno o una perdita economica altrettanto immediate, in tutto e per tutto fattori comuni a quello che è il gioco d’azzardo, quindi con un potenziale di “dipendenza” da dover tenere in considerazione ed imparare a dominare.

Tanto per cominciare bisogna sempre ricordarsi che il trading online non è gioco d’azzardo ma qualcosa di molto serio e del tutto scientifico, e che quindi non bisogna permettere che i fattori emozionali comuni con l’azzardo si impadroniscano del nostro modo di investire: è possibile affrontare il trading online solo a fronte di un’analisi approfondita, di una fredda scelta di esito in base a quelle che sono le nostre previsioni, ad un’oculata ponderazione del capitale dell’investimento, ricordandoci che parliamo sempre di un’attività molto redditizia che va trattata con conoscenza e con rispetto.

RISCHI DEL TRADING ONLINE –  COME CAUTELARSI
Per riassumere possiamo dire che due sono i principali rischi del trading online: quello più immediato della perdita del capitale di investimento e dell’intaccamento del capitale generale e quello più complesso della gestione della propria emotività di fronte ad un’attività emozionante ed adrenalinica quale è il trading online.

Per far fronte a questi rischi ci sono alcune misure cautelari che potranno aiutarvi ad affrontare il trading in modo sempre sicuro e ben autogestito: una delle migliori tecniche di autocontrollo è il cosi detto Money Management, ovvero una vera e propria pianificazione del rischio che tutelerà il vostro patrimonio in modo sempre molto affidabile.

Il Money Management è un concetto di per sé molto semplice, si tratta della gestione responsabile dei vostri soldi, coprendo tutte le singole zone di rischio nelle quali potreste ritrovarvi esposti: fanno parte del money management la capacità (e soprattutto l’attenzione) nello scegliere sempre le opzioni binarie più corrette sia per gli scenari di mercato che per le vostre attitudini personali, quella di gestire sempre in modo intelligente i propri capitali, diversificando il vostro portafogli economico e destinando alle operazioni percentuali sempre moderate del proprio capitale, così da tutelare il vostro patrimonio in modo sempre costante e controllato.

Il Money Management comprende anche un atteggiamento particolare in fase di analisi di mercato, che non dovrà venire finalizzata esclusivamente alla ricerca dei maggiori segnali di guadagno ma anche a quelli di potenziali rischi, insomma, un atteggiamento giusto per fare trading nel quale si cerca sempre il massimo guadagno ma mai a fronte di una sovraesposizione al rischio: la tutela del patrimonio deve essere sempre la prima e fondamentale preoccupazione.

Possiamo dire che sì, nel caso di un’attività di trading effettuata senza questo genere di atteggiamento mentale ed utilizzando questo tipo di tecniche per tenersi sotto controllo, gli investimenti in opzioni binarie possono diventare effettivamente puro gioco d’azzardo, nulla che riguardi un’attività di trading sana ed effettuata con la perizia del professionismo.

Vi serve solo darvi dei limiti ed imparare sempre a rispettarli, così che ogni rischio del trading online al quale andrete incontro sia un rischio calcolato ed affrontato con intelligenza, senza mai investire in momenti di particolare emotività o per puro impeto di “gioco”.

RISCHI DEL TRADING ONLINE –  QUANTO COSTA GIOCARE IN BORSA
Ma al di là di quelli che sono i rischi del trading online è importante anche conoscere quelli che sono i costi a cui si andrà incontro operando con le opzioni binarie attraverso le piattaforme dei broker principali. Per definire i costi cominciamo con il dire che non ci riferiamo al costo della singola operazione nel momento in cui non va a buon fine, ma che parliamo di quel genere di costi fissi che possiamo incontrare a seconda della piattaforma di riferimento che sceglieremo.

Questi costi, quando e se presenti, servono a regolare quello che è il rapporto tra la piattaforma di trading e l’investitori attraverso un sistema che, lo ricordiamo ancora, è garantito alla sua origine dalle massime certificazioni internazionali a riguardo (Cysec, MiFid e Consob) e quindi del tutto trasparente e a tutela del trader stesso. Parliamo di commissioni di servizio, ovvero quote che vengono riconosciute al broker in quanto mediatore finanziario attraverso il quale avvengono tutte le transazioni.

Per comprendere questo ruolo di mediazione da parte del broker basta pensare a quale sia il suo ruolo non solo nei nostri confronti ma di quello di tutti gli investitori che contemporaneamente operano sulla stessa piattaforma: quando operiamo effettuiamo un’operazione, che sia di acquisto o che sia di vendita di una determinata azione, il broker garantisce la soddisfazione della vostra richiesta alle condizioni in cui si presenta al momento della scelta.

Quando la nostra intenzione di acquistare una determinata opzione binaria incontra quella di vendere la stessa da parte di qualcun altro, il broker si ritrova a fare da intermediario e da padrone della piattaforma tecnologica attraverso la quale avviene lo scambio, ma quando questa corrispondenza non si verifica allora il broker assume il ruolo di compratore o venditore in base a quella che è la nostra esigenza specifica, così che il cliente possa essere soddisfatto a prescindere dalle condizioni nelle quali si verifica questo scenario.

Queste commissioni di servizio vengono definite dai singoli broker, scoprendo così che molti di loro lavorino in realtà a commissione zero, sostituendo la percentuale di commissione con quello che è un semplice gettone che copre il costo di ogni transazione, così come altri addirittura permettano di operare del tutto senza costi, trovando il proprio guadagno personale nella differenza dei costi di acquisto e vendita delle opzioni binarie da parte di migliaia di utenti contemporaneamente.

Che le commissioni siano zero o appunto espresse come costi per singola operazione, in qualsiasi caso nel capitolo “costi delle opzioni binarie” si ritrova uno dei punti veramente rivoluzionari del trading online ed uno dei motivi di profonda differenza con quelli che sono gli unici competitor di riferimento per i broker che lo rendono possibile: le banche.

Per quanto questo paragone possa valere fino ad un certo punto, considerando che le banche non possono trattare le opzioni binarie che sono esclusivo appannaggio del web, qualsiasi operazione finanziaria eseguita attraverso un istituto di credito necessita di una forza lavoro e di un iter di gestione che risulterà per forza di cose più costoso di quello che è nel momento in cui avviene grazie ad un sistema informatico appositamente programmato e ovviamente del tutto automatico.

L’unico aspetto nel quale al giorno d’oggi una banca ancora mantiene un vero punto di forza nei confronti dei sistemi online è il contatto umano diretto tra cliente e funzionario, elemento nel quale il “fattore umano” ovviamente è insostituibile e che permette senza dubbio un livello di rapporto molto più completo e profondo, ma questo in verità vale soprattutto per chi si trova a gestire capitali importanti e ad operare transazioni sempre di grossa entità, scenario nel quale sicuramente la presenza di una persona dedicata alla supervisione aiuta e non poco, per tutti gli altri (che poi sono la maggior parte) è un aspetto davvero di poco conto che vale il risparmio totale ottenuto con l’abbattimento dei costi di gestione.

Come Comprare Ethereum con Postpay

In questo post parleremo del modo più semplice per acquistare Ethereum e delle regole base per iniziare a investire in Criptovalute. Sei interessato a queste nuove forme di investimento, le Criptovalute, ma non hai esperienza al riguardo? Quando non si ha esperienza, si è spesso riluttanti nel fornire a una piattaforma online dati sensibili come quelli di un conto corrente o di una carta di credito.

Per questo motivo utilizzeremo una piattaforma per neofiti, Coinbase, con cui puoi acquistare Ethereum in tutta sicurezza e in pochi minuti, grazie a una semplice carta prepagata come Postepay. Ovviamente, quanto segue è valido anche per procedere con l’acquisto di Bitcoin.

Acquistare Ethereum: Hai Bisogno Di Un Wallet
Per acquistare Ethereum hai bisogno di un wallet. Così come la valuta tradizionale (FIAT) si appoggia a un conto corrente o a un portafoglio fisico, allo stesso modo le criptovalute hanno bisogno di un wallet.

Esistono tre tipologie di wallet
Online, potrai accedervi via browser da qualsiasi dispositivo, spesso è rilasciata anche un’applicazione dal provider
Mobile, è un’app associata a un dispositivo che ti permetterà di effettuare transazioni
Desktop, è un client che dovrai installare sul tuo PC.
Le 3 tipologie appena descritte sono in ordine crescente per livello di sicurezza. Chiaramente il beneficio di avere un wallet online è rappresentato dalla facilità di utilizzo e la comodità di potervi accedere ovunque con qualsiasi dispositivo. Queste caratteristiche abbassano il livello di sicurezza di un wallet online rispetto alle altre due tipologie.
Tuttavia, il wallet online è da consigliare per chi vuole avvicinarsi al mondo delle criptovalute senza troppi grattacapi e in maniera semplice perché spesso a esso è associata anche la funzione di Exchange. Ecco, vediamo cos’è un exchange.

Acquistare Ethereum: Cos’è Un Exchange?
Un Exchange è una piattaforma che ti consente di acquistare Ethereum o altre criptovalute. Prima di procedere, una piccola precisazione.
Stiamo trattando l’acquisto di criptovalute, ma potenzialmente, attraverso l’attività di mining, potresti ottenere le tue monete senza acquistarle e conservarle nel tuo wallet. Peccato però che il mining in Italia, eccetto casi specifici e particolari, sia antieconomico

Analizziamo adesso un wallet online che ha anche la funzione di exchange. In pochi click riuscirai quindi a acquistare e a conservare Ethereum con una facilità disarmante. Il Wallet/Exchange in questione è Coinbase.

Ethereum Exchange: Il Wallet/Exchange Coinbase
Coinbase è forse il più famoso wallet/exchange online. Iscrivendoti alla piattaforma attraverso il nostro link otterrai 9€ in Bitcoin di bonus. Benché sia una piattaforma online è consigliatissima per iniziare ad acquistare le vostre criptovalute (exchange) e almeno inizialmente potrai anche usarlo come wallet (se il valore dei tuoi acquisti non è considerevole). Una volta che avrai preso confidenza con la piattaforma e con il mondo delle criptovalute potrai creare un’altra tipologia di wallet e usare Coinbase solo per le transazioni. A scanso di equivoci va sottolineato che Coinbase, data la sua affidabilità e diffusione, ha già ricevuto la fiducia di importanti multinazionali come Paypal e Dell.

Coinbase: Creazione Account
Come puoi vedere dall’immagine, creare un account Coinbase è semplicissimo: nome, cognome, indirizzo email e password (possibilmente lunga e alfanumerica). Riceverai immediatamente una email di conferma per l’attivazione dell’account. Dopo aver creato l’account, scarica l’applicazione di Coinbase (è molto più performante del broswer) e procedi con gli ulteriori passaggi.
Coinbase, Le Impostazioni Del Wallet
Una volta creato l’account, bisogna occuparsi di alcune impostazioni. Automaticamente verranno creati due wallet, uno per Bitcoin e uno per Ethereum. Tu dovrai limitarti esclusivamente a fornire la preferenza per la creazione del terzo wallet, quello in valuta standard (Euro). Questo terzo wallet sarà il portafoglio di destinazione degli importi derivanti dalle vendite della tua criptovaluta. Proviamo a fare un esempio.
Possiedi un Bitcoin e attualmente è conservato nel Btc Wallet di Coinbase. Decidi di venderlo. A transazione avvenuta ritroverai automaticamente i soldi sul tuo Euro Wallet, che se vorrai potrai inviare al tuo conto corrente.

Coinbase, Verifica Dell’identità
Prima di iniziare a acquistare Ethereum devi verificare l’identità. Puoi farlo direttamente dallo smartphone con l’app Coinbase tramite fotocamera. In pochi minuti dovresti ricevere una email di avvenuta verifica.

Coinbase, Impostare Il Metodo Di Pagamento
Arriviamo ora alla caratteristica più interessante di Coinbase: le impostazioni del metodo di pagamento. Hai due possibilità: inserire le coordinate bancarie del tuo conto corrente oppure gli estremi di una carta di credito o prepagata (purché tu abbia attivato il secure code per gli acquisti online). In futuro dovrai inserire le coordinate bancarie per farti bonificare sul tuo c/c il valore dei tuoi investimenti, ma ora concentriamoci sull’opzione più immediata, una carta di credito o prepagata.
Penso che ognuno almeno inizialmente sia diffidente vista la poca esperienza, per cui ipotizziamo tu voglia inserire gli estremi di una carta prepagata, una postepay (la più diffusa in Italia) per tenere sotto controllo tutti gli addebiti derivanti dai tuoi acquisti.
Per prima cosa, assicurati di aver attivato l’opzione Secure Code sul sito di Poste Italiane. Ora procedi inserendo nei campi richiesti: numero carta, scadenza e CVV.

Come Acquistare Ethereum Con Postepay
Il tuo account Coinbase è pronto. Puoi procedere con gli acquisti. Ci sono dei limiti di spesa per i primi tempi. Appena attivato l’account potrai spendere fino a 50€. Dopo 3 giorni il limite si alza a 100€ per settimana. Superate le transazioni per almeno 10 Ethereum, il limite di spesa aumenterà nuovamente.
Per ogni transazione andata a buon fine riceverai una email di conferma. La transazione è immediata salvo casi sporadici in cui potrebbe risultarti in pending. In questi casi “no panic”, entro poche ore lo status cambierà in completed o cancelled. Problemi del genere possono capitare a causa del troppo traffico nella Blockchain di Ethereum. Una volta acquisite più confidenza e dimestichezza, ricordati di creare un secondo wallet sul quale spostare le tue monete acquistate!

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