Carta Postepay Evolution – Come Funziona, Quanto Costa e Come Ottenerla

Da poche settimane, Poste Italiane ha lanciato la Postepay Evolution, una carta prepagata ricaricabile, dotata di codice Iban, grazie al quale fornisce al titolare le stesse funzionalità di un normale conto corrente, consentendogli un utilizzo non solo per effettuare prelievi e pagamenti, ma anche per farsi accreditare lo stipendio, per disporre o ricevere bonifici, per pagare bollettini, effettuare ricariche telefoniche e acquisti in più di 30 milioni di punti vendita in tutto il mondo. Inoltre, sono possibili anche i pagamenti contactless, grazie alla tecnologia Nfc (Near Field Communication). Ciò significa che basterà avvicinare la carta alla macchina del POS per effettuare il pagamento, senza il bisogno di inserirla, di digitare l’apposito codice PIN e di firmare la ricevuta, purché si tratti di un importo massimo di 25 euro.

Il codice Iban è scritto sulla stessa carta, insieme al numero della carta. Il codice BIC Swift è BPPI IT RR XXX. Questo è quello che bisogna utilizzare nel caso di un bonifico in euro, mentre se questi viene effettuato con valuta diversa dall’euro, si deve fornire il POSO IT22XXX, ossia della banca che fa da intermediario. I bonifici possono essere effettuati e ricevuti solo all’interno dell’area Sepa.

postepay evolution

Postepay Evolution aderisce agli Sconti BancoPosta, permettendo al titolare di usufruire di sconti che vanno dal 2% al 40%, in oltre 30.000 punti vendita in Italia. Fino al 31 dicembre 2014, la carta è in promozione. Ciò si traduce in un risparmio all’atto dell’emissione, visto che il costo è di 5 euro, anziché di 10. In più viene fornita gratuitamente l’App Postepay, che consente il trasferimento di ricariche fino a 25 euro al giorno senza alcun costo, nei confronti di altri possessori di Postepay. L’applicazione permette anche di tenere sotto controllo i movimenti della carta, di effettuare bonifici, ricariche, postagiro, di pagare bollettini e di godere di altri servizi.

Postepay Evolution aderisce anche al programma World Food Programme delle Nazioni Unite, consentendoti di donare qualsiasi cifra, partendo da un minimo di 10 centesimi, in modo da sostenere l’alimentazione in un’ottantina di paesi del pianeta, dove il cibo non è una garanzia per tutti.

Tutte le operazioni possono essere svolte dal sito poste.it, ma anche da postepay.it e dallo sportello degli uffici postali di tutta Italia, così come presso i negozi convenzionati MasterCard, dove si può utilizzare la Postepay Evolution come una normale carta di credito.

Tornando ai costi e alle condizioni di utilizzo, la carta Postepay Evolution prevede il pagamento di soli 5 euro all’atto dell’emissione (gratuita, se l’emissione avviene entro il 31 dicembre del 2014), ma bisogna anche sostenere un canone annuo di 10 euro, che si annulla, sempre se l’emissione avviene entro il 2014. I prelievi da ATM sono gratuiti e illimitati, se sono effettuati presso gli sportelli Postamat.

La carta è accettata, in genere, anche all’estero, in quanto rientra nel circuito MasterCard, sia per i prelievi che per i pagamenti. Ha una durata massima di 5 anni e un plafond massimo di 30 mila euro, mentre può essere ricaricata fino a una cifra massima di 100.000 euro in un anno. Ma l’importo di ciascuna ricarica è di 15.000 euro, al pari di quello di un bonifico in uscita. Presenta, inoltre, un limite massimo di spesa di 3.500 euro, mentre il tetto mensile è di 10.000 euro. Queste limitazioni valgono per gli esercizi, ma non per Poste Italiane, dove l’unico limite è dato dalla disponibilità di cassa dell’ufficio. Per i prelievi presso gli ATM postali e bancari, invece, si ha un limite massimo giornaliero di 600 euro e uno massimo mensile di 2.500 euro.

Quanto al costo dei bonifici, varia da 1 a 9 euro, a seconda del canale che viene scelto (verso un altro conto postale o di un gruppo bancario) e se il conto beneficiario si trova in Italia o all’estero.

Vediamo quanto costano le ricariche. Oltre a quelli tipicamente previsti per la classica postepay, qui si possono accreditare anche gli stipendi e la pensione a un costo minimo di 1 euro e uno massimo di 3 euro. Entro la fine del 2015, sono possibili mini-ricariche gratuite, che costeranno 1 euro nel 2016, utilizzando l’apposita app.

Per concludere, possiamo notare e apprezzare come la Postepay Evolution sia stata pensata per superare le limitazioni delle classiche carte postepay, anche se i risultati sono stati, in tal senso, scarsi. Non solo restano alcune limitazioni, ma tutto sommato esistono anche carte di altri emittenti, che offrono maggiori servizi e a costi anche a volte inferiori. Infine, alcuni clienti lamentano la scarsa chiarezza delle informazioni fornite da Poste Italiane per questa carta.

Per ricevere la carta Postepay Evolution non è necessario essere titolare di un conto corrente postale, ma è sufficiente essere maggiorenni e recarsi presso uno degli uffici postali abilitati in Italia, muniti di documento di riconoscimento. Trattandosi di un nuovo servizio, non tutti gli uffici sono ancora abilitati, ma consultando la pagina web di Poste Italiane si trova l’elenco degli sportelli disponibili.

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