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Fac Simile inventario gioielli​ PDF e Word

In questa pagina puoi scaricare il fac simile di inventario gioielli​ in formato Word e PDF. Il documento serve a identificare e descrivere gioielli, pietre preziose, orologi e altri oggetti di valore, raccogliendo informazioni su caratteristiche, provenienza, documentazione, custodia e valore attribuito. Può essere utilizzato come inventario privato, supporto per una polizza assicurativa, base per una divisione ereditaria o verbale descrittivo di beni ricevuti in custodia. Quando è collegato a una procedura successoria formale, il modello deve essere coordinato con il notaio o con il tribunale competente.

Indice

  • 1. Fac Simile inventario gioielli Word
  • 2. Fac Simile inventario gioielli PDF
  • 3. Esempio di inventario gioielli
  • 4. Come compilare l’inventario gioielli

Fac Simile inventario gioielli Word

Il fac simile inventario gioielli​ Word è modificabile e può essere adattato allo scopo dell’inventario, al numero dei beni da descrivere e alla presenza di fotografie, fatture, certificati o perizie. Il file consente di completare le schede direttamente al computer e di aggiungere le informazioni necessarie per ogni singolo oggetto.

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Fac Simile inventario gioielli PDF

Il modello inventario gioielli​ in PDF è utile per la stampa e la compilazione manuale. Può essere conservato insieme alla documentazione dei beni e sottoscritto dal proprietario, dal redattore, dal perito o dagli altri soggetti coinvolti, secondo la finalità dell’inventario.

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Esempio di inventario gioielli

INVENTARIO DI GIOIELLI E OGGETTI PREZIOSI

Tipo di inventario:

[ ] Inventario privato patrimoniale

[ ] Inventario per finalità assicurative

[ ] Inventario successorio

[ ] Inventario per divisione ereditaria

[ ] Inventario di beni ricevuti in custodia

[ ] Inventario commerciale o conto vendita

[ ] Altro: _____________


1. DATI DEL TITOLARE, PROPRIETARIO O RICHIEDENTE

Nome e cognome / denominazione: _____________

Codice fiscale / partita IVA, se pertinente: _____________

Indirizzo: _____________

Recapito telefonico: _____________

E-mail: _____________

Qualità del soggetto:

[ ] Proprietario

[ ] Erede

[ ] Custode

[ ] Depositario

[ ] Liquidatore

[ ] Altro: _____________


2. FINALITÀ DELL’INVENTARIO

Il presente inventario è redatto allo scopo di identificare e descrivere i beni indicati nelle schede seguenti, con riferimento alla situazione esistente alla data di redazione.

Finalità specifica: _____________

Eventuale riferimento a polizza assicurativa, contratto, procedura o incarico: _____________

Compagnia assicurativa o altro destinatario, se pertinente: _____________


3. DATI RELATIVI ALLA REDAZIONE

Luogo di esame dei beni: _____________

Data di esame dei beni: _____________

Data di redazione: _____________

Redattore dell’inventario:

Nome e cognome: _____________

Codice fiscale: _____________

Indirizzo: _____________

Qualifica o rapporto con i beni: _____________

Soggetti presenti all’esame dei beni: _____________


4. CRITERI DI RILEVAZIONE

I beni sono stati esaminati:

[ ] Direttamente

[ ] Sulla base di fotografie

[ ] Sulla base della documentazione disponibile

[ ] In parte direttamente e in parte sulla base della documentazione

Modalità di rilevazione del peso: _____________

Modalità di rilevazione delle misure: _____________

Autenticità verificata:

[ ] Sì

[ ] No

[ ] Solo sulla base della documentazione disponibile

[ ] Da verificare

Soggetto che ha effettuato eventuali verifiche: _____________

Valutazione eseguita da un perito:

[ ] Sì

[ ] No

Nome e cognome del perito, se presente: _____________

Qualifica del perito: _____________

Documenti messi a disposizione: _____________


5. ELENCO RIEPILOGATIVO DEI BENI

Numero complessivo dei beni: _____________

Valore complessivo, se calcolato: _____________

Tipologia del valore complessivo:

[ ] Valore di acquisto

[ ] Valore corrente o commerciale

[ ] Valore assicurativo

[ ] Valore di sostituzione

[ ] Valore di realizzo

[ ] Altro: _____________

Data alla quale si riferisce il valore complessivo: _____________

Metodo utilizzato per il calcolo: _____________

Beni privi di documentazione: _____________

Beni non esaminati direttamente: _____________

Beni soggetti a verifica o perizia: _____________

Differenze rispetto a precedenti inventari: _____________


Scheda n. _____________

Tipologia del bene: _____________

Descrizione sintetica: _____________

Valore indicato: _____________


Scheda n. _____________

Tipologia del bene: _____________

Descrizione sintetica: _____________

Valore indicato: _____________


Scheda n. _____________

Tipologia del bene: _____________

Descrizione sintetica: _____________

Valore indicato: _____________


6. SCHEDE INDIVIDUALI DEI BENI

SCHEDA N. _____________

Numero progressivo del bene: _____________

Fotografia o nome del file fotografico: _____________

Tipologia:

[ ] Anello

[ ] Collana

[ ] Bracciale

[ ] Orecchini

[ ] Spilla

[ ] Orologio

[ ] Gemelli

[ ] Ciondolo

[ ] Parure

[ ] Pietra sciolta

[ ] Altro: _____________

Descrizione dettagliata del bene:

_____________

_____________

_____________

Marca, modello o denominazione: _____________

Colore e lavorazione: _____________

Materiale principale:

[ ] Oro

[ ] Platino

[ ] Argento

[ ] Altro metallo: _____________

Titolo del metallo, se noto: _____________

Eventuali altri materiali: _____________

Peso complessivo lordo: _____________

Peso netto del metallo, se rilevato: _____________

Unità di misura: _____________

Dimensioni: _____________

Misura dell’anello, se pertinente: _____________

Lunghezza della catena o del bracciale, se pertinente: _____________

Altre misure: _____________

Pietre presenti:

[ ] Nessuna

[ ] Diamante

[ ] Rubino

[ ] Zaffiro

[ ] Smeraldo

[ ] Perla

[ ] Altra pietra preziosa o semipreziosa: _____________

Descrizione delle pietre:

Numero: _____________

Tipo: _____________

Peso complessivo o singolo: _____________

Colore: _____________

Purezza: _____________

Taglio: _____________

Forma: _____________

Dimensioni: _____________

Altre caratteristiche: _____________

Certificazione gemmologica disponibile:

[ ] Sì

[ ] No

Numero del certificato: _____________

Ente o professionista che ha rilasciato il certificato: _____________

Incisioni presenti: _____________

Marchi, punzoni o matricole:

_____________

Numero di serie: _____________

Stato di conservazione:

[ ] Nuovo

[ ] Ottimo

[ ] Buono

[ ] Usato

[ ] Danneggiato

[ ] Riparato

Descrizione dello stato di conservazione:

_____________

Difetti, riparazioni, sostituzioni o parti mancanti:

_____________

Provenienza:

[ ] Acquisto

[ ] Donazione

[ ] Eredità

[ ] Acquisto da terzi

[ ] Altro: _____________

Data o periodo di acquisizione: _____________

Provenienza dettagliata: _____________

Documenti collegati:

[ ] Fattura

[ ] Ricevuta d’acquisto

[ ] Certificato gemmologico

[ ] Garanzia

[ ] Perizia

[ ] Fotografie

[ ] Documentazione successoria

[ ] Verbale di consegna o custodia

[ ] Altro: _____________

Numero o riferimento dei documenti: _____________

Ubicazione o modalità di custodia:

[ ] Cassaforte

[ ] Cassetta di sicurezza

[ ] Domicilio

[ ] Deposito

[ ] Presso terzi

[ ] Altro: _____________

Ubicazione dettagliata: _____________

Valore

Tipo di valore:

[ ] Valore di acquisto

[ ] Valore corrente o commerciale

[ ] Valore assicurativo

[ ] Valore di sostituzione

[ ] Valore di realizzo

[ ] Valore affettivo

[ ] Valore fiscale

[ ] Altro: _____________

Importo: _____________

Valuta: _____________

Data della valutazione: _____________

Metodo o criterio di stima:

[ ] Quotazione

[ ] Comparazione

[ ] Documentazione d’acquisto

[ ] Perizia

[ ] Altro: _____________

Soggetto che ha effettuato la valutazione: _____________

Note e osservazioni:

_____________

_____________

_____________


SCHEDA N. _____________

Numero progressivo del bene: _____________

Fotografia o nome del file fotografico: _____________

Tipologia: _____________

Descrizione dettagliata del bene:

_____________

_____________

Materiale e titolo: _____________

Peso complessivo lordo: _____________

Peso netto del metallo, se rilevato: _____________

Pietre e relative caratteristiche: _____________

Marchi, punzoni, incisioni o numero di serie: _____________

Dimensioni: _____________

Stato di conservazione: _____________

Difetti, riparazioni, sostituzioni o parti mancanti: _____________

Provenienza: _____________

Documenti collegati: _____________

Ubicazione o modalità di custodia: _____________

Tipo di valore: _____________

Importo: _____________

Valuta: _____________

Data della valutazione: _____________

Metodo o criterio di stima: _____________

Soggetto che ha effettuato la valutazione: _____________

Note e osservazioni:

_____________

_____________

_____________


7. DATI SPECIFICI PER BENI IN CUSTODIA

Soggetto che consegna: _____________

Soggetto che riceve: _____________

Data della consegna: _____________

Luogo della consegna: _____________

Condizioni del bene al momento della consegna: _____________

Modalità di custodia: _____________

Responsabilità di custodia: _____________

Modalità di restituzione: _____________

Data prevista per la restituzione, se stabilita: _____________

Osservazioni: _____________


Firma del soggetto che consegna:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


Firma del soggetto che riceve:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


RICONSEGNA DEL BENE

Data della riconsegna: _____________

Luogo della riconsegna: _____________

Condizioni del bene alla riconsegna: _____________

Osservazioni: _____________


Firma del soggetto che riconsegna:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


Firma del soggetto che riceve:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


8. DATI SPECIFICI PER INVENTARIO COMMERCIALE O CONTO VENDITA

Proprietario del bene: _____________

Commerciante o intermediario: _____________

Prezzo richiesto o criterio di determinazione: _____________

Durata dell’incarico: _____________

Provvigione: _____________

Modalità di pagamento: _____________

Copertura assicurativa: _____________

Responsabilità per perdita o danneggiamento: _____________

Condizioni di restituzione: _____________

Altre condizioni: _____________


9. DATI SPECIFICI PER DIVISIONE EREDITARIA

Nome del defunto: _____________

Data del decesso: _____________

Ultimo domicilio: _____________

Soggetto che richiede l’inventario: _____________

Qualità del richiedente: _____________

Valore attribuito a ciascun bene: _____________

Assegnatario del bene, se già individuato: _____________

Conguaglio, se previsto: _____________

Accordo degli interessati: _____________

Perizia comune, se presente: _____________

Osservazioni: _____________


10. DATI SPECIFICI PER INVENTARIO SUCCESSORIO

Nome del defunto: _____________

Data del decesso: _____________

Ultimo domicilio: _____________

Nome del chiamato o dei chiamati all’eredità: _____________

Qualità del soggetto che richiede l’inventario: _____________

Il chiamato è nel possesso dei beni ereditari:

[ ] Sì

[ ] No

Riferimento alla procedura di accettazione con beneficio d’inventario, se presente: _____________

Notaio o tribunale competente: _____________

Data dell’accettazione o dell’eventuale dichiarazione: _____________

Data dell’eventuale richiesta di formazione dell’inventario: _____________

Il presente documento è:

[ ] Un elenco privato preparatorio

[ ] Un documento destinato a essere coordinato con notaio o tribunale

[ ] Parte di un inventario formalmente formato da notaio o cancelliere

[ ] Altro: _____________

Notaio o cancelliere incaricato, se presente: _____________

Osservazioni: _____________


11. ALLEGATI

Allegato n. _____________

Descrizione: _____________

Allegato n. _____________

Descrizione: _____________

Allegato n. _____________

Descrizione: _____________

Allegato n. _____________

Descrizione: _____________

Elenco degli allegati:

[ ] Fotografie numerate

[ ] Fatture

[ ] Ricevute d’acquisto

[ ] Certificati gemmologici

[ ] Garanzie

[ ] Perizie

[ ] Documentazione successoria

[ ] Verbali di consegna o custodia

[ ] Comunicazioni con la compagnia assicurativa

[ ] Altra documentazione: _____________


12. DICHIARAZIONE FINALE

Il presente documento descrive i beni esaminati alla data indicata. Le informazioni relative all’autenticità, alla composizione, alle pietre e al valore hanno portata limitata alle verifiche e alla documentazione espressamente indicate nelle singole schede.

Il presente inventario ha natura:

[ ] Privata e documentale

[ ] Assicurativa, secondo le condizioni della relativa polizza

[ ] Preparatoria rispetto a una procedura successoria

[ ] Commerciale o contrattuale

[ ] Altra: _____________

Il presente documento non certifica, salvo quanto espressamente indicato nella documentazione allegata, l’autenticità dei beni, la titolarità degli stessi o il loro valore.

Numero delle schede compilate: _____________

Numero degli allegati: _____________

Luogo: _____________

Data: _____________


13. FIRME

Firma del proprietario, titolare o richiedente:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


Firma del redattore dell’inventario:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


Firma del perito, se presente:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Qualifica: _____________

Data: _____________


Firma dei presenti o degli interessati, se pertinente:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Qualità: _____________

Data: _____________


Firma del custode o depositario, se pertinente:

Firma: _____________

Nome e cognome: _____________

Data: _____________


14. AGGIORNAMENTI E MODIFICHE

Data della modifica: _____________

Autore della modifica: _____________

Scheda interessata: _____________

Motivo della modifica: _____________

Dato precedente: _____________

Nuovo dato: _____________

Documentazione collegata: _____________

Firma dell’autore della modifica: _____________


Data della modifica: _____________

Autore della modifica: _____________

Scheda interessata: _____________

Motivo della modifica: _____________

Dato precedente: _____________

Nuovo dato: _____________

Documentazione collegata: _____________

Firma dell’autore della modifica: _____________


15. CONSERVAZIONE DEL DOCUMENTO

Originale firmato conservato presso: _____________

Copia digitale conservata presso: _____________

Fotografie originali conservate presso: _____________

Documentazione collegata conservata presso: _____________

Data dell’ultima verifica dell’inventario: _____________

Data prevista o consigliata per il successivo aggiornamento: _____________

Come compilare l’inventario gioielli

L’inventario gioielli è un documento descrittivo destinato a creare una registrazione ordinata di gioielli, oggetti preziosi e beni assimilabili. La sua funzione dipende dall’uso concreto: può servire a documentare il patrimonio personale, predisporre una pratica assicurativa, organizzare una consegna in custodia, supportare una divisione tra eredi o raccogliere i dati necessari prima di una perizia. Il modello non certifica automaticamente la proprietà, l’autenticità o il valore dei beni. Questi elementi devono risultare dalla documentazione disponibile o da verifiche specifiche effettuate da professionisti competenti.

La compilazione dovrebbe iniziare dall’indicazione del tipo di inventario. È importante selezionare la finalità corretta perché le informazioni utili cambiano in base al contesto. Un inventario privato può concentrarsi sull’identificazione e sulla conservazione dei dati, mentre un inventario assicurativo dovrebbe essere coerente con le richieste della polizza e indicare il valore assicurato, la data della stima e gli eventuali certificati richiesti dalla compagnia. Se il documento riguarda una successione, occorre distinguere un semplice elenco preparatorio dall’inventario formalmente formato nell’ambito dell’accettazione con beneficio d’inventario. In quest’ultimo caso il modello può aiutare a organizzare le informazioni, ma non sostituisce l’intervento del notaio o del cancelliere quando previsto dalla procedura.

Nella parte relativa al titolare devono essere inseriti i dati della persona proprietaria dei beni oppure del soggetto che richiede o commissiona l’inventario. Il nome deve essere riportato per esteso e, quando necessario, deve essere aggiunto il codice fiscale, l’indirizzo e un recapito. La qualità del soggetto, come proprietario, erede, custode o depositario, chiarisce il rapporto con gli oggetti descritti e aiuta a evitare equivoci sulla titolarità. Se i beni appartengono a più persone, è opportuno specificare questa circostanza e indicare i soggetti interessati nella sezione dedicata alle firme o nelle note.

La finalità dell’inventario deve essere descritta con una formula concreta. È possibile indicare, ad esempio, che il documento viene predisposto per aggiornare la documentazione patrimoniale, per comunicare i beni a una compagnia assicurativa, per preparare una divisione ereditaria oppure per attestare la consegna di oggetti a un custode. Se esiste una polizza, un contratto, una pratica successoria o un incarico professionale, è utile riportarne gli estremi. Questi riferimenti collegano l’inventario alla documentazione esterna e rendono più chiaro il motivo per cui determinate informazioni sono state raccolte.

La sezione sulla redazione serve a indicare dove e quando i beni sono stati esaminati, oltre alla persona che ha compilato il documento. La data di esame può essere diversa dalla data di redazione, soprattutto quando le schede vengono completate in un momento successivo. Devono essere indicati anche i soggetti presenti, come il proprietario, un familiare, un erede, il custode o il perito. La presenza di altre persone non equivale necessariamente a una verifica tecnica, ma può documentare chi era presente durante l’osservazione, la consegna o la sottoscrizione.

Nei criteri di rilevazione occorre precisare se i beni sono stati osservati direttamente oppure se le informazioni sono state ricavate da fotografie e documenti. Questa distinzione è importante perché un inventario basato soltanto su immagini, fatture o descrizioni precedenti non offre lo stesso livello di verifica di un esame diretto. Il peso deve essere indicato specificando come è stato rilevato e con quale unità di misura. Quando possibile, è opportuno distinguere il peso lordo dell’oggetto dal peso netto del metallo, poiché un gioiello con pietre, smalti o parti non metalliche non può essere valutato considerando automaticamente l’intero peso come metallo prezioso.

Ogni gioiello dovrebbe avere una scheda individuale e un numero progressivo univoco. Nella descrizione non è sufficiente scrivere espressioni generiche come “anello d’oro” o “collana con pietre”. È preferibile indicare il tipo di oggetto, la forma, il colore, la lavorazione, la presenza di elementi distintivi, il modello o la marca e ogni caratteristica che consenta di riconoscerlo. Per un anello può essere indicata la misura; per una collana o un bracciale la lunghezza; per un orologio la marca, il modello, il numero di serie e le condizioni di funzionamento, se rilevanti. Le dimensioni devono essere riportate con unità coerenti e riferite alle parti effettivamente misurate.

Per il metallo occorre selezionare il materiale principale, come oro, platino o argento, e riportare il titolo quando è noto o leggibile sul punzone. Il titolo non dovrebbe essere dedotto soltanto dall’aspetto dell’oggetto. Se non è stato verificato, è preferibile indicare che il dato è dichiarato, ricavato dalla documentazione o ancora da accertare. Eventuali metalli diversi, rivestimenti, smalti, materiali organici o parti non preziose possono essere descritti nello spazio dedicato agli altri materiali.

La descrizione delle pietre deve essere compilata con prudenza. Vanno indicati, quando disponibili, il tipo di pietra, il numero, il peso, il colore, la purezza, il taglio, la forma e le dimensioni. In assenza di una verifica gemmologica non è opportuno presentare come certa una qualificazione tecnica che deriva soltanto dall’aspetto visivo o da una dichiarazione non documentata. Se esiste un certificato, devono essere riportati il numero e l’ente o il professionista che lo ha rilasciato, collegando il documento alla scheda e inserendolo tra gli allegati. La presenza di un certificato deve essere distinta dall’autenticità verificata del gioiello nel suo complesso, che può richiedere un esame separato.

Marchi, punzoni, incisioni e numeri di serie sono elementi particolarmente utili per identificare il bene. Devono essere trascritti con attenzione, senza correggere o interpretare ciò che non è leggibile. Se un’incisione è parziale o poco chiara, questa circostanza deve essere annotata. Le fotografie dovrebbero mostrare il bene nel suo insieme e, quando possibile, anche i dettagli identificativi. Il nome del file fotografico deve corrispondere al numero della scheda, così da consentire un collegamento immediato tra immagine e descrizione.

Lo stato di conservazione deve rappresentare le condizioni effettive del bene alla data dell’esame. Oltre a selezionare una delle opzioni disponibili, è utile descrivere graffi, ammaccature, ossidazioni, usura, pietre allentate, parti sostituite, riparazioni, saldature o componenti mancanti. La voce relativa ai difetti non deve essere lasciata generica quando tali elementi possono influire sull’identificazione, sulla sicurezza dell’oggetto o sulla sua valutazione. Se il bene è stato riparato o modificato, è opportuno indicare, quando conosciuti, la data e il tipo di intervento.

La provenienza deve essere compilata indicando se il gioiello è stato acquistato, ricevuto in donazione, ereditato o acquistato da terzi. La provenienza dettagliata può contenere il nome del venditore, il periodo di acquisto, il riferimento alla successione o le informazioni riportate nella fattura. I documenti collegati devono essere elencati con il relativo numero o riferimento. Fatture, ricevute, garanzie, certificati, perizie e fotografie non hanno tutti la stessa funzione, perciò è utile specificare quale documento supporta ciascuna informazione.

L’ubicazione indica dove il bene viene conservato o con quale modalità è custodito. È possibile precisare se si trova in una cassaforte, in una cassetta di sicurezza, presso il domicilio, in un deposito o presso un terzo. Per ragioni di riservatezza, l’indicazione dettagliata dovrebbe essere proporzionata allo scopo del documento e alla necessità di condividere queste informazioni. Quando l’inventario riguarda beni consegnati in custodia, la sezione dedicata deve indicare chi consegna, chi riceve, la data, il luogo, le condizioni degli oggetti e le responsabilità concordate. La riconsegna va compilata al momento della restituzione, confrontando le condizioni del bene con quelle registrate all’origine.

Il valore deve essere qualificato con precisione. Il valore di acquisto, il valore commerciale corrente, il valore assicurativo, il valore di sostituzione e il valore di realizzo rispondono a criteri diversi e non devono essere usati come sinonimi. Anche il valore affettivo o fiscale ha un significato specifico e non coincide necessariamente con il prezzo ottenibile sul mercato. Ogni importo dovrebbe essere accompagnato dalla valuta, dalla data della valutazione, dal metodo utilizzato e dal soggetto che ha effettuato la stima. Se il valore deriva da una perizia, il documento deve essere indicato tra gli allegati. Se deriva da una fattura o da una comparazione, è opportuno precisarlo senza presentare la cifra come una valutazione professionale.

Il riepilogo iniziale può essere completato dopo la compilazione delle singole schede. In questa parte si riportano il numero complessivo dei beni, l’eventuale valore totale e le informazioni sulle schede prive di documentazione, non esaminate direttamente o ancora soggette a verifica. Il riepilogo deve essere coerente con le schede individuali. In caso di aggiornamento rispetto a un inventario precedente, è consigliabile descrivere le differenze, come nuovi acquisti, vendite, donazioni, smarrimenti, riparazioni o variazioni di valore.

Le sezioni relative all’inventario commerciale, al conto vendita, alla divisione ereditaria e alla successione devono essere compilate soltanto quando pertinenti. Nel conto vendita è importante indicare il proprietario, l’intermediario, il prezzo richiesto, la provvigione, la durata dell’incarico, la copertura assicurativa e le condizioni di restituzione. Nella divisione ereditaria possono essere riportati il valore attribuito a ciascun bene, l’assegnatario e l’eventuale conguaglio. Per una successione occorre inserire i dati del defunto, del chiamato all’eredità e della procedura, tenendo presente che un elenco privato non sostituisce l’inventario formale richiesto dalla legge.

Gli allegati devono essere numerati e descritti in modo da poter essere collegati alle singole schede. Le fotografie possono essere raccolte in una cartella con nomi coerenti con i numeri progressivi, mentre fatture, certificati e perizie possono essere conservati in ordine cronologico o secondo il numero della scheda. È prudente conservare l’originale firmato, una copia digitale e una copia separata delle immagini e della documentazione. Se il documento viene trasmesso a un’assicurazione, a un notaio, a una banca o a un altro soggetto, è opportuno mantenere una copia identica a quella consegnata.

La dichiarazione finale chiarisce la portata dell’inventario e i limiti delle verifiche eseguite. Deve essere indicato il numero delle schede compilate, il numero degli allegati, il luogo e la data. Le firme del proprietario o richiedente e del redattore attestano la provenienza del documento e la compilazione delle informazioni; la firma del perito, quando presente, riguarda l’attività professionale svolta e non trasforma automaticamente ogni dato del modello in una certificazione. Le firme degli eredi o dei presenti devono essere interpretate in relazione alla loro funzione e non equivalgono, da sole, ad accettazione o rinuncia dell’eredità.

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