Rimborso Italo – Come Richiederlo

Quando ancora Trenitalia non aveva nemmeno immaginato di portare l’alta velocità sulle tratte ferroviarie principali, veniva creata un decennio fa NTV, una società privata dei tren. Italo è stato proprio il treno veloce, che dall’inizio ha rappresentato un nuovo modo di viaggiare nel nostro paese. Per quanto si tratti di un’iniziativa rivelatesi efficiente, non è detto che tutti i treni di NTV arrivino o partano sempre in orario. Ecco allora come procedere eventualmente per ottenere il rimborso del biglietto. Il sito della società è molto chiaro e in esso sono spiegate tutte le modalità da seguire in questi casi e che adesso vi riportiamo.

Per prima cosa, bisogna distinguere tra rimborso e indennizzo di un biglietto Italo. Si tratta di due casi differenti e per questo dovreste, per prima cosa, cercare di capire se rientrate nel primo o nell’altro. In questa guida, ve lo spieghiamo. Chiedere il rimborso di un biglietto per Italo significa venire risarciti del costo sostenuto per l’acquisto del biglietto, in conseguenza di una mancata partenza imputabile a NTV, ad altra società ferroviaria o al gestore della rete ferroviaria, vale a dire Ferrovie dello Stato nella grande maggioranza dei casi. Per indennizzo, invece, si intende la possibilità di richiedere la restituzione del costo del biglietto per i casi di ritardo nell’arrivo del treno di oltre 60 minuti, sempre per cause imputabili a NTV, ad altra società dei treni o alla società di gestione della rete ferroviaria.

A questo punto, abbiamo chiaro quale sia il caso per il quale possiamo chiedere il rimborso e quando potremo, invece, richiedere l’indennizzo. Ma c’è un terzo caso possibile, ovvero quando è l’utente a non potere partire, nonostante abbia già acquistato il biglietto. In queste situazioni, è possibile richiedere il rimborso fino a tre minuti dall’orario di partenza di Italo. Attenzione, però, perché non vi sarà restituito il 100% della somma sborsata, ma l’80%, in quanto NTV si trattiene il 20%. Condizioni simili vengono applicate anche da Trenitalia ed è normale che sia così, non essendo il ripensamento frutto di colpa della società, ma di cambi di programma dell’utente. Come per Trenitalia, esistono casi in cui non è possibile ottenere nemmeno un rimborso parziale del prezzo sborsato, ovvero quando si è acquistato un biglietto Economy, Low Cost, Vado e Torno, Carnet e Abbonamenti.

Se, invece, il treno arriva in ritardo di almeno 60 minuti o se viene cancellato, anche nel corso del viaggio, è prevista la possibilità di richiedere la restituzione integrale del biglietto o, comunque, del percorso non svolto. Se l’acquisto ha riguardato un biglietto di andata e ritorno e il ritardo o la cancellazione influenza entrambi i biglietti, si può ottenere la restituzione di tutti e due. Sarà scelta dell’utente, ovviamente, decidere se eventualmente farsi rimborsare solo il biglietto di andata e di mantenere quello di ritorno. Al contrario, se il ritardo superiore ai 60 minuti o la cancellazione del treno pregiudica solo il viaggio di ritorno, sarà possibile ottenere la restituzione della sola somma del biglietto di ritorno. In questo caso, il viaggiatore potrà decidere di proseguire il percorso con mezzi sostitutivi, come un autobus o un altro treno Italo, senza pagare nulla, sovrapprezzi inclusi. Se, poi, il tempo di attesa è eccessivo, l’utente avrà diritto a cibo e bevande in misura ragionevole e se il viaggio non può proseguire in giornata, potrà ottenere a spese di NTV anche il pernottamento in albergo.

Se il treno arriva a destinazione in ritardo, si avrà diritto alla restituzione della somma e, come accennato sopra, rientriamo nella fattispecie dell’indennizzo. Se il ritardo è compreso tra i 60 e i 199 minuti, si avrà diritto a un indennizzo pari al 25% del prezzo del biglietto pagato, esclusi i servizi accessori. Se, invece, il ritardo è superiore a 2 ore, l’indennizzo è previsto per il 50% del prezzo del biglietto.

Dopo avere esaminato tutta la casistica possibile, vediamo adesso come si ottiene il rimborso o l’indennizzo di un biglietto Italo. Per prima cosa, la compagnia si riserva di valutare se l’utente ha diritto alla restituzione parziale o totale del prezzo del biglietto. Una volta superata questa fase decisionale, bisogna fare i conti con i tempi tecnici del caso, ovvero si riceverà un rimborso entro 30 giorni dal ritardo o dalla cancellazione del treno. Il consiglio è, pertanto, di fare richiesta subito, non appena si ha conoscenza del ritardo o della cancellazione, chiamando il Contact Center Pronto Italo e fornendo i dati richiesti. Allo scopo, dovete avere a portata di mano il biglietto, servendo il suo codice e il nominativo. In genere, il rimborso dovrebbe avvenire entro 7 giorni, ma in teoria si potrebbe dovere aspettare fino a 30 giorni.

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