Codice Bic Bancoposta – Come Trovarlo

Bancoposta è il conto corrente di Poste Italiane, che consente ai titolari di ricevere ed effettuare bonifici, oltre che di vedersi accreditato lo stipendio. Quando bisogna ricevere un pagamento da un qualsiasi altro conto bancario italiano, l’ordinante avrà bisogno del codice Iban per inviarci il denaro, ma lo stesso non accade con un conto corrente ordinante nell’area SEPA, Single Euro Payments Area. In questo caso, è necessario fornire a chi deve effettuare il bonifico in nostro favore anche il codice Bic Swift. In questa guida vi spieghiamo dove trovarlo e a cosa serve.

Il codice Bic sta per Bank identifier code e serve per identificare, come dice la stessa espressione, la banca presso la quale è detenuto il conto corrente, in questo caso postale. Precisiamo che Poste Italiane non è un istituto bancario, in quanto non svolge attività bancaria, essendo attiva solo nella raccolta del risparmio tra i clienti, che viene gestito successivamente da banche terze e con le quale la società ha accordi di partnership. Non è sottoposta alle regole della Banca d’Italia e non è iscritta nell’elenco delle banche italiane, non appartenendo all’ABI, Associazione Bancaria Italiana. Tuttavia, essa possiede ugualmente un codice Bic, così come anche tutte le banche in ogni altro stato del mondo.

Il codice Bic è composto da 8 o 11 lettere e lo si trova nell’estratto conto, che periodicamente Poste Italiane invia al domicilio del titolare di BancoPosta, in genere con periodicità trimestrale. Negli ultimi anni, tuttavia, esistono alternative più economiche per conoscere le movimentazioni sul proprio conto corrente. Parliamo dell’internet banking. Collegandosi al proprio conto online, accedendo con codice cliente e password, il titolare ha a disposizione tutte le informazioni relative al conto corrente, compreso il codice Bic. Dunque, che sia online o tramite cartaceo, l’estratto conto consente di conoscere non solo l’Iban, ma anche il codice Bic. Questo risulterà nel seguente formato, BPPIITRRXXX.

Un modo alternativo per conoscere il codice Bic è di collegarsi al sito Swift.com, che è quello della Society Worldwide Interbank Financial Telecommunication, la società che crea i codici Bic. Ripetiamo, esso è obbligatorio conoscerlo per pagamenti su conti correnti o postali verso o da un altro paese dell’area SEPA, mentre per i pagamenti da e verso conti correnti o postali nazionali, è sufficiente che si conosca il codice Iban per ricevere o inviare una somma di denaro.

Il bonifico bancario è un’operazione che consiste nel trasferimento di una somma di denaro a favore di un conto corrente o postale. L’ordinante ha a disposizione diverse modalità per effettuarlo, può presentarsi in banca con il denaro contante oppure autorizzando il funzionario allo sportello a prelevare la suddetta dal proprio conto corrente. Nell’uno e nell’altro caso è necessaria la compilazione della distinta del bonifico, un modulo cartaceo, nel quale dovranno comparire tutte le informazioni relative al conto del beneficiario e a quello eventualmente dell’ordinante. Risulta essere in questo modulo che bisogna essere in possesso del codice Bic del conto del beneficiario, anche quando si parla del BancoPosta, per rendere possibile l’operazione dall’estero. Nessun problema, invece, se il trasferimento avviene tra due conti accesi presso banche o poste in Italia.

Quanto ai tempi per l’accredito, in tutta l’area SEPA sono stati resi omogenei e accorciati a un solo giorno lavorativo. Prima, il trasferimento di una somma da un conto all’altro richiedeva mediamente un paio di giorni lavorativi, se il conto dell’ordinante e quello del beneficiario appartenevano allo stesso gruppo bancario, salendo a una media di 4 o 5 giorni lavorativi, se i due appartenevano a gruppi bancari differenti, mentre per i casi di trasferimento di denaro da un conto italiano a uno acceso presso una banca all’estero dell’area SEPA o viceversa, i tempi richiesti per la visualizzazione dell’accredito da parte del beneficiario potevano arrivare anche a una decina di giorni lavorativi. Adesso, così non è, perché fare un bonifico dall’Italia verso il resto dell’area SEPA e viceversa comporta per il beneficiario l’attesa di un solo giorno lavorativo.

Il codice Bic si rivela indispensabile per ogni forma di pagamento su conto BancoPosta dall’estero o altro conto corrente bancario da e verso l’estero, come nel caso di accredito di uno o più assegni. Per concludere, e riassumendo quanto sopra detto, si tratta di un codice di 8 o 11 lettere, che può trovarsi nell’estratto conto cartaceo inviato da Poste Italiane periodicamente ai titolari di BancoPosta, quale che sia la versione del conto postale, oppure entrando nel proprio conto BancoPosta online, accedendo digitando codice cliente e password. Infine, resta possibile anche solo collegarsi al sito Swift.com, che è quello della società che crea i codici Bic, i quali individuano lo specifico istituto presso cui il conto è stato aperto.

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