Carta Postamat non Abilitata – Come Risolvere il Problema

La carta Postamat è lo strumento offerto da Poste Italiane per effettuare prelievi di denaro ai suoi ATM e per pagare presso i POS abilitati senza bisogno di contanti. Si tratta, a tutti gli effetti, del corrispondente bancomat emesso dai gruppi bancari. In sostanza, parliamo di carte di debito o ricaricabili, in base alla tipologia. In Italia, la carta Postamat è piuttosto diffusa, specie tra i giovani, grazie sia alla facilità d’uso che alla capillare diffusione dei 14.000 uffici postali sparsi su tutto il territorio nazionale.

Di questi, 7000 sono dotati di ATM per effettuare prelievi e ognuno degli uffici, nell’orario di apertura, consente al suo interno di prelevare denaro allo sportello, qualora per un qualsiasi motivo non lo si voglia o possa fare agli ATM collocati all’esterno.

Ora, potrebbe esserti capitato di recarti proprio presso questi dispositivi per fare un prelievo con la carta Postamat e dopo avere inserito questa e digitato il codice PIN, di visualizzare sullo schermo la scritta Carta Postamat non abilitata. Rivolgerti al proprio istituto. Sono momenti obiettivamente di panico, specie se non possiedi sufficiente contanti in tasca nemmeno per pagamenti spiccioli, magari è sera, i distributori di carburante funzionano solo con la modalità self service e non puoi nemmeno fare benzina per tornare a casa. La prima cosa che ti viene in mente in una situazione del genere è di avere sbagliato a digitare il PIN. In fondo, tra Postamat, bancomat, password di carte fedeltà ai supermercati, di cellulare, chi può mai essere sicuro di tenere tutto perfettamente in mente, specie se non sei solito prelevare contante all’ATM di Poste Italiane. Ecco, quindi, che estrai la carta, la reinserisci dopo pochi secondi, non appena lo schermo ti segnala che è possibile compiere una nuova operazione, ridigiti il codice PIN con maggiore attenzione e facendo attenzione a non sbagliare, visto che al terzo tentativo errato la carta viene bloccata e ritirata dall’ATM, magari dopo averlo controllato da qualche parte in cui avevi conservato i dati, ma ti compare nuovamente il messaggio di errore.

A quel punto, prendi coscienza che non si tratta più di errata digitazione del PIN, ma di qualche altro problema. E qui sovviene che magari hai tenuto la carta Postamat nel portafoglio a lungo e a contatto con monetine di metallo, per cui si sarà smagnetizzata. O peggio, che la carta potrebbe essere vuota, non contenere denaro, che qualcuno ti abbia frodato. La buona notizia è che nella quasi totalità dei casi, queste paure si rivelano infondate, ovvero che il problema vero non sta nella tua carta, ma nell’ATM di Poste Italiane.

Vediamo da cosa potrebbe dipendere la mancata erogazione di denaro. In genere, dall’assenza o dall’insufficienza di denaro. Questo capita, in particolare, nel fine settimana, quando gli sportelli sono chiusi, la liquidità in ingresso si assottiglia e, al contrario, aumentano i prelievi dei clienti, che consumano e si muovono di più, grazie al maggiore tempo libero a disposizione. Dunque, esaurito o quasi il contante, Poste Italiane blocca le erogazioni, chiaramente. A volte, poi, l’istituto è solito aggiornare il sistema automatizzato, al fine di incrementare la sicurezza e potenziare il servizio in favore dei clienti. Potrebbe dipendere, quindi, da questo.

Attenzione, perché sabbiamo ipotizzato che stiate utilizzando la carta Postamat presso l’ATM di Poste Italiane, ma sappiate che essa può essere utilizzata per prelevare denaro contante anche presso gli ATM dei gruppi bancari, comportandosi alla stregua di una qualsiasi carta bancomat. E allora, il messaggio che ti sarà comparso di vedere sulla schermata dopo avere digitato il PIN potrebbe suggerire che non esiste sufficiente liquidità da erogare, per cui il gruppo bancario di riferimento la limiterebbe in favore delle carte dei titolari clienti. In sostanza, ci sono pochi soldi e li raziono prioritariamente in favore dei miei clienti.

A questo punto, il consiglio che ci sentiamo di darti è di riprovare a effettuare il prelievo o presso una postazione di Poste Italiane, oppure presso un diverso ATM del medesimo gruppo bancario o di un altro. Riprova e se a quel punto l’errore persiste, non avere timore, attendi la riapertura dell’ufficio postale più vicino casa tua o se è aperto, vacci direttamente, spiega il tuo problema e ti sarà fornita certamente una risposta e, soprattutto, ti verrà dato l’aiuto necessario. In genere, per fortuna, non serve nemmeno arrivare a tanto, perché a distanza di poche ore o al massimo all’indomani, la carta Postamat dovrebbe essere funzionante, al massimo, lo sarà il primo giorno lavorativo successivo. In ogni caso, se hai fretta di capire quale sia il tuo problema, puoi sempre chiamare il numero verde di Poste Italiane 803.160 per ricevere l’assistenza necessaria.

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